Perché quest’anno l’influenza sarà più aggressiva

Attenzione all’influenza 2018, gli esperti parlano di un’ondata aggressiva, la peggiore degli ultimi dieci anni. Ne hanno fatto l’esperienza gli australiani dove il picco è appena passato e l’inverno sta finendo.

Quest’anno in Australia il numero delle visite mediche per influenza hanno registrato un aumento del 50%. Alcuni universitari hanno attribuito la causa alla minore efficacia del vaccino. Infatti, i dati preliminari indicano che la percentuale di efficacia del vaccino è scesa al 15/20 per cento, contro una media negli ultimi 10 anni del 40/50%. Purtroppo il vaccino viene prodotto molti mesi prima della stagione influenzale, e i ceppi su cui si basa, possono a volte non essere in corrispondenza con i ceppi di virus circolante.

Questa è una ragione in più per vaccinarsi. Infatti, il Ministero della Salute raccomanda l’avvio tempestivo della vaccinazione antinfluenzale a tutti i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, alle donne in gravidanza nel secondo e terzo trimestre, ai pazienti a rischio come bambini con malattie croniche, agli immunodepressi e a tutti gli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti a più alto rischio di acquisizione/trasmissione dell’infezione.

Il vaccino antinfluenzale è comunque indicato a tutti i soggetti che desiderino evitare la malattia, previo il parere del proprio medico.

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